Partecipa a Histonium.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

GLI AVVENIMENTI DELL'ANNO TRA SATIRA ED IRONIA NELLA 'STORIE' DEL POETA FERNANDO D'ANNUNZIO

Il tradizionale canto del periodo di Carnevale a Vasto

Condividi su:
Ultimo interprete de La Štorie è il poeta Fernando D’Annunzio. Spinto dall’amico Carmine D’Ermilio, dal 1995 ha raccolto il testimone della tradizione carnascialesca vastese, riproponendo ogni anno, e sempre con maggiore successo, una sintesi dei principali avvenimenti dell’anno appena trascorso, partendo da quelli a livello mondiale e nazionale, fino a giungere a quelli locali, attingendo soprattutto dalla classe politica, che non manca mai ogni anno di fornire spunti interessanti, condito con po’ di spezie per rendere il piatto più gradevole e saporito. "Il canto della 'Štorie' - afferma il poeta vastese - è un canto tradizionale nato anticamente per dare l’occasione al popolo, allora 'suddito', di approfittare del Carnevale per prendersela, con versi più o meno garbati e spesso burleschi e satirici, con quelli che erano i 'signori/padroni' che all’epoca comandavano. Ora che i 'signori/padroni' vecchio stampo non ci dovrebbero più essere, i bersagli della satira e delle burle diventano spesso i politici, specialmente quelli che al momento governano, indipendentemente dal loro colore politico, insomma... a ch’attocch’ attocche e chi té’ la cote di pajje... se l’abbrusce. La 'Štorie' - prosegue Fernando D’Annunzio - viene riscritta ogni anno e gli argomenti trattati sono scelti tra quelli di pubblico dominio, da quella che é la voce del popolo: critiche, lamentele, battute che si sentono ogni giorno e che riguardano fatti e personaggi che hanno dominato la scena, durante l’anno trascorso. Chi scrive, spesso deve anche provvedere ad addolcire le troppo colorite espressioni e le invettive che escono spontanee dalla bocca di gente sempre più scontenta e a volte esasperata". Il dialetto usato è volutamente scritto in modo da essere comprensibile anche ai lettori che non conoscono il vastese, pur mantenendo la possibilità di leggere le strofe con pronuncia e accenti tipici del dialetto prettamente locale. Con l’edizione 2011 sono sedici le Štorie scritte da D’Annunzio. I testi delle prime dieci edizioni sono già state raccolte in un unico volume dal titolo Ogne anne ‘na Štorie, pubblicato nel 2004 dalla Tipografia Histonium. Al raggiungimento delle venti edizioni, è intenzione dell’autore dare alle stampe l’intera raccolta, arricchita da notizie storiche, testimonianze ed eventuali immagini e frammenti di Štorie antiche. E allora immergiamoci nel clima carnascialesco e godiamoci insieme le venti strofe che anche quest’anno il poeta Fernando D’Annunzio ci ha regalato. Nel documento allegato l'edizione 2011 de La Štorie di Fernando D'Annunzio
Condividi su:

Seguici su Facebook