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MESSA NEL CANTIERE DELLA NUOVA CHIESA: CONCLUSA LA VISITA PASTORALE DEL VESCOVO A SANTA MARIA DEL SABATO SANTO

Tra giorni intensi per monsignor Bruno Forte

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Con la Santa Messa celebrata all’interno del cantiere della nuova chiesa parrocchiale, si è conclusa la visita pastorale di monsignor Bruno Forte nella parrocchia di Santa Maria del Sabato Santo. Un evento, quello di ieri mattina, sicuramente significativo ed anche un segnale forte per la comunità parrocchiale che sta vedendo nascere giorno dopo giorno la nuova chiesa. Ed i lavori, come ha sottolineato lo stesso vescovo, sono a buon punto: dopo la posa della prima pietra avvenuta lo scorso 9 giugno, a meno di un anno già viene celebrata la prima Messa, seppur in un cantiere, e la speranza è che il prossimo anno si possa celebrare l’Eucarestia nella Chiesa superiore. Durante la celebrazione 'Padre Bruno' ha presentato il nuovo Evangelario, dono della visita pastorale, stampato in 160 copie, quante sono le parrocchie della Diocesi, rivestito in pelle e con una bella formella in argento con il simbolo della Resurrezione. I tre giorni di visita pastorale, a distanza di dodici anni da quella precedente di monsignor Edoardo Menichelli, sono stati molto intensi e densi di appuntamenti: con la guida del parroco don Massimo D’Angelo e del parroco emerito don Tommaso Di Stefano, Forte ha visitato le scuole materne ed elementari, la cappella del Villaggio Siv, le Suore delle Figlie di San Giuseppe ed i malati della Casa di Riposo di Sant’Onofrio (anche se la struttura è sotto la parrocchia di Santa Maria Maggiore, la cura spirituale viene seguita da don Massimo D’Angelo), alcune ditte presenti nel territorio ed il centro commerciale, i gruppi parrocchiali e pastorali e tutte le altre realtà che ruotano intorno alla parrocchia. La parrocchia di Santa Maria del Sabato Santo, che oggi conta oltre seimila anime, è nata nel 2001 dopo la soppressione delle parrocchie di Santa Maria dell’Immacolata (San Michele) e di Sant’Antonio Abate. Due comunità diverse che da alcuni anni hanno cominciato un cammino comune, sotto la guida del parroco don Massimo D’Angelo e che l’anno prossimo, se verranno rispettati i tempi previsti, potranno sancire la loro definitiva unione sotto il tetto di una chiesa comune.
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