Tristezza e infinita commozione, questo pomeriggio a Vasto, in occasione dei funerali della giovane vastese Cinzia Memmo, strappata alla vita, ad appena 28 anni, da un male incurabile. Gremito il sacro tempio, sia all'interno che all'esterno, in tanti hanno voluto rendere l'estremo saluto alla ricercatrice nel campo cinematografico e manifestare vicinanza e calore umano ad una famiglia sconvolta dal dolore, in particolare alla mamma insegnante Rita Ciavatta, al papà Michele, già segretario comunale a Vasto e ora in servizio alla Provincia de L'Aquila, ed al fratello Luca.
Presenti in chiesa rappresentanti del Comune di Vasto e della Provincia dell'Aquila e tra questi il sindaco Luciano Lapenna e la presidente Stefania Pezzopane con il Gonfalone dell'istituzione al seguito. C'era poi la bandiera dell'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri "Filippo Palizzi". La morte di Cinzia c'è stata all'inizio della settimana scorsa, in un centro sanitario di Milano. La ragazza aveva espresso il desiderio di essere cremata e l'esplicazione delle delicate pratiche connesse hanno ritardato la celebrazione delle esequie funebri, officiate dal parroco, don Andrea Sciascia.
