Domenica sera 7 settembre si è concluso molto positivamente e con grande soddisfazione di tutti il soggiorno montano “Una Montagna di Emozioni”, di una settimana, per i disabili del Centro Diurno del Comune di Vasto.
Tutte le numerose attività, in autonomia assistita da bravissime operatrici, si sono svolte in ambienti protetti e sereni con il coinvolgimento gioioso e partecipativo di tutti i ragazzi.
I ragazzi e le operatrici hanno dimorato presso un grande e attrezzatissimo hotel nella bellissima e ridente Pescasseroli, da sempre capitale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Nelle vicinanze del rinomato centro montano, immerso nel cuore e nelle bellezze naturali del Parco, ci sono la rinomata riserva naturale la Camosciara e altri bellissimi borghi come Barrea e il suo lago, Civitella Alfedena e i suoi lupi, Opi con la sua posizione panoramica mozzafiato e la Val Fondillo, Villetta Barrea e i sui cervi e daini che passeggiano tranquillamente per le vie principali del borgo e nel lungofiume.
Grazie di cuore all’assessora alle Politiche Sociali Anna Bosco e al sindaco Francesco Menna che hanno fortemente voluto il rifinanziamento del progetto dal grandissimo valore sociale e a tutte le persone che si sono adoperate per la programmazione e la gestione del buon esito del soggiorno. Progetto mirato a continuare la sperimentazione del ‘distacco’ familiare e favorire percorsi di autonomia e di vita indipendente.
Uno dei tanti significativi messaggi da parte delle operatrici “E’ stato un vero onore per noi poterci prendere cura di tutti i ragazzi ed aiutarli a vivere esperienze ed emozioni indimenticabili”.
L’assessore Anna Bosco e la coordinatrice delle attività del Centro Diurno Valentina Di Petta hanno organizzato per martedì sera 9 settembre una conviviale per festeggiare il rientro a Vasto di chi ha partecipato alla vacanza. Alla cena pizza saranno presenti anche i ragazzi che per motivi diversi non sono andati a Pescasseroli.
Con piacere e allegria parteciperanno al momento di festa i ragazzi disabili e i loro familiari, le operatrici, il sindaco Menna, l’assessora Bosco, la coordinatrice Di Petta e altre persone che seguono la programmazione e l’attuazione delle attività del Centro Diurno.
Giuliano Giammichele (già presidente A.R.D.A. Vasto e papà di Martina)

