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«Basta liste d’attesa in Neuropsichiatria, i nostri figli non hanno tempo»

Sit in a Chieti indetto da Asperger Abruzzo per chiedere l’abbattimento delle liste d’attesa in Neuropsichiatria

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Alta partecipazione al sit in di questa mattina di fronte l’Ospedale SS Annunziata di Chieti organizzato da Asperger Abruzzo. Le famiglie hanno protestato per le lunghissime liste d’attesa per Neuropsichiatria. 

«Basta liste d’attesa in Neuropsichiatria» e «i nostri figli non hanno tempo» si leggeva su due striscioni che riassumono il senso della protesta. In oltre tre ore di sit in vari interventi hanno testimoniato la dura realtà e ribadito le richieste all’assessore regionale alla sanità Verì e alla ASL Chieti-Lanciano-Vasto. Non ci sono possibilità di prenotare prime visite oltre settembre 2024, per avere una diagnosi neuropsichiatrica ci vogliono due anni circa in Abruzzo, per iniziare un percorso terapeutico oltre un anno e per l’intervento terapeutico almeno 3 anni è la sintesi della situazione riportata da Asperger Abruzzo. 

Al sit in hanno partecipato la vicesindaca di Vasto Licia Fioravante, in rappresentanza anche del sindaco Menna, e Diego Ferrara, sindaco di Chieti e anche presidente del comitato ristretto dei sindaci della ASL. Al termine della manifestazione c’è stato un incontro negli uffici della direzione amministrativa della Asl in cui sono state ribadite le motivazioni delle proteste delle famiglie. «Se non ci saranno risposte tra quindici giorni torneremo a protestare sotto gli uffici dell’assessore regionale Verì» ci ha dichiarato la presidente di Asperger Abruzzo Marie Helene Benedetti. 

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