L'associazione "Lory a colori", nata all'indomani della morte per un carcinoma di Loredana Fornaro, continua a fornire un supporto reale ad iniziative destinate ai malati oncologici.
L'altro pomeriggio l'incontro di Monica Marinari, membro dell'associazione, con il responsabile del reparto di Oncologia di Vasto, il dottor Nicola D'Ostilio, per siglare l'accordo che vedrà il sostegno da parte del sodalizio, di due importanti laboratori, quelli di arte e musico terapia realizzati da Luca Raimondi e Roberta Mininni, tenuti oramai da due anni presso il nosocomio vastese.
L'associazione intende essere un valido punto di riferimento dei malati oncologici, per fornire non solo un supporto psicologico, ma anche pratico, attraverso il disbrigo di pratiche, e logistico.
Importante punto di partenza il reparto di Oncologia del 'San Pio' di Vasto, grazie all'instancabile lavoro del dottor Antonio Nuzzo, proseguito in questi anni dal dottor Nicola D'Ostilio, divenendo punto di riferimento per i malati oncologici del Vastese, non più costretti ad "emigrare" per potersi curare, evitando, come avveniva in passato, di doversi sottoporre a lunghi viaggi in un momento di debilitazione fisica e psicologica, rimanendo così vicini ai propri affetti, ai propri luoghi.
Domenica l'associazione ha proposto la proiezione di un film di Paolo Virzì, "La pazza gioia", presso il Centro Culturale Aldo Moro a San Salvo. Uno dei tanti modi per raccogliere fondi, per portare avanti le tante iniziative che le associate e volontarie dell'associazione realizzano nel ricordo dell'amica Loredana Fornaro.
