Rimani sempre aggiornato sulle notizie di histonium.net
Diventa nostro Fan su Facebook!
Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Nuova sfida dei Malati Immaginari con il video ”Bambola Parlante”

Girato nel borgo fortificato di Policorvo con la regia di Gaia Colonna

| di Rosaria Spagnuolo
| Categoria: Arte | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Fotogallery: clicca sulle immagini per ingrandirle

printpreview

E’ uscito “Bambola Parlante” il nuovo video dei Malati Immaginari, il gruppo musicale composto da Laura Trivilini, Cajon & Percussioni e Dario Parascandolo, Chitarra, Synth & Voce. Due anime apparentemente ipocondriache unite però dalla musica, due figure simili e complementari, un’unica entità che insieme è riuscita a generare una musica definita Electro Folk,  con chitarre acustiche e inserti elettronici, in un mix interessante, non comune, che ha ispirato moltissimo sia Laura che Dario in una crescita musicale che unisce esperienze diverse in un percorso originale di grande successo. Il singolo Bambola Parlante è uno spartiacque, tra i successi estivi e la prossima tournee autunnale. Una stagione estiva on the road, con 25 live all’attivo in due mesi, durante i quali hanno girato l’intero Abruzzo.

“Bambola Parlante è il nuovo episodio della saga targata I Malati Immaginari”, racconta Dario, “un nuovo capitolo che rappresenta idealmente la seconda parte dell’esordio, almeno sul piano concettuale e sonoro, del duo electro-folk abruzzese. Di nuovo il sound iMi si avvale del massiccio utilizzo di synth e tastiere algide di Dario, mentre il drumming di Laura si fa ancora più scuro e profondo. L’atmosfera che si respira ascoltando il brano è pura claustrofobia e suggestione. Quello dei film muti dell’espressionismo tedesco del primo Novecento.

Se il precedente singolo raccontava una storia fatta di umiliazione, di dipendenza tossica dal prossimo, “Bambola Parlante” rappresenta il risveglio dell’anima, del cuore e del cervello. È la presa di coscienza dell’individuo che finalmente può nuovamente contare su sé stesso. La Bambola è adesso libera, le catene si sono spezzate e la prigione comincia a diventare un ricordo.

“La gestazione del brano è stata lunga e laboriosa”, spiega Dario. “La prima stesura risale al 2005, fu il mio primo testo in italiano e la prima demo fu registrata da Silvio Speranza, il nostro attuale produttore e amico, ma era molto diversa da quello che abbiamo registrato oggi, che è migliorata sotto ogni aspetto – prosegue il cantante – sia nel testo che nella musica, grazie all’importante intervento di Laura in fase di riscrittura e arrangiamento. Per questo l’uscita di Bambola ci emoziona particolarmente, anche se della prima versione non rimane più traccia, se non nel titolo”, dice Dario.

Squadra che vince non si cambia! Per questo I Malati Immaginari si sono avvalsi dello stesso Team di produzione del precedente “Non Passa +”, con Silvio “Dott. Hope” Speranza e Giovanni Roma dietro il banco mixer dell’Arte dei Rumori Studio di Napoli. “Silvio e Gianni sono ormai parte integrante del nostro sound in studio, e siamo sicuri che la nostra collaborazione ci porterà lontano, nello spazio e nel tempo”, afferma la batterista e percussionista Laura.

Per quanto riguarda i contenuti, spicca immediatamente il corto circuito di un testo scritto in prima persona femminile, cantato però da un uomo. “Suonando con una ragazza negli ultimi due anni, mi sono reso conto di quanto sia bello ed efficace guardare il tutto dall’altra prospettiva”, spiega Dario. “La musica è donna, la poesia è donna, è la grammatica italiana che lo vuole, ed è per me molto stimolante guardare le cose dall’altro lato, al punto da diventare subito un nostro marchio di fabbrica. Tutte le nostre canzoni hanno questo aspetto in comune, ovvero un uomo che mette in musica i pensieri di una donna”, conclude il cantante.

Il videoclip è stato realizzato all’interno dei sotterranei del Borgo Fortificato di Policorvo a Carpineto Sinello in provincia di Chieti, storico castello risalente al Basso Medioevo. Scritto e diretto da Gaia Colonna (per la prima volta alla regia), già costumista e Make Up Artist del duo abruzzese nel precedente video “Non Passa +”. Le atmosfere del videoclip sono di chiara derivazione soft horror. La scrittura di Gaia, già nel team di truccatori di “Lo Chiamavano Jeeg Robot” e costumista della serie “Primordio” a breve su Amazon Prime, attinge a piene mani dalla tradizione horror e soft horror italiana. Anche senza momenti splatter, il risultato finale è un piccolo film dell’orrore, in cui la bambola scappa dal suo carnefice/salvatore Dario, mai così dark e inquietante. La regista ha evidenziato la figura di una bambola antropomorfa e la salvezza mascherata dalla Morte che si inseguono e si rincorrono in un labirinto sotterraneo, abbandonato e senza via d’uscita, dove tutte le porte conducono sempre nella stessa stanza. Tra bauli abbandonati nei secoli, altalene, specchi, giocattoli, la bambola Laura è disorientata e impaurita. Riuscirà a fuggire, ma non senza l’intervento di Dario, l’entità che nell’ombra la condurrà verso la luce. Dall’abisso in cui l’essere umano sprofonda in una relazione tossica, con la Bambola parlante si evidenzia il riscatto, la rinascita, emerge una speranza, di risveglio e di libertà.

 “Ho voluto fortemente la regia di questo video, nonostante non abbia mai diretto in passato, perché credo molto nel potenziale di questa canzone – racconta la regista esordiente – che è sempre stata la mia preferita della band. Sono soddisfatta del risultato, anche perché Dario e Laura si sono subito dimostrati molto versatili e hanno creduto nel mio progetto dandomi molta fiducia”, ha proseguito Gaia. 

La crew vede coinvolti i vastesi Vladic Ciccotosto (assistente alla Fotografia) e Matteo Leuzzi (aiuto regia). Il montaggio è stato affidato a Gaetano Pasella, già aiuto regia di Alessandro Siani e autore e regista della fortunata webserie “Primordio”, da poco sbarcata su Amazon Prime.

“È stato molto emozionante per me calarmi nei panni di una bambola intrappolata da secoli in un sotterraneo abbandonato”, spiega la batterista e percussionista del duo Laura, che prosegue: “Ho sempre suonato la batteria e tutto ciò che mi desse un ritmo, ma stavolta ho dismesso con curiosità i panni della musicista e, al di là di quello che sarà il risultato, è stato bello mettermi alla prova come bambola parlante, appunto”, conclude Laura.

“Confidiamo molto nella buona riuscita del singolo e del video, e non è un caso che stavolta a metterci la faccia sia Laura”, afferma Dario. “Siamo entrambi parte di un’unica entità, due metà che formano una unità nuova, dove non esistono leader o frontman, ma soltanto due anime uguali e opposte con strada, pensieri e obiettivi comuni”, prosegue il cantante. “Per questo, ho fortemente voluto che fosse Laura la protagonista di una canzone il cui embrione risale a tanti anni fa e al quale sono molto affezionato”, conclude Dario.

Il lancio del video dei Malati Immaginari avviene in un momento molto positivo. Dopo il lockdown hanno avuto un’estate contrassegnata da molti Live di successo, e ora stanno vivendo il successo in una mini tournée. Il 16 ottobre hanno suonato in provincia di Bologna di spalla al gruppo Lassociazione che è il nuovo progetto musicale di Gigi Cavalli Cocchi, batterista storico di Ligabue, hanno suonato il 23 ottobre in provincia di Brescia di spalla per Olly degli Shandon, il 24 in provincia di Verona di spalla a Lorenzo Kruger dei Nobraino, il 29 saranno a Roma alla 14° edizione del Tour Music Festival, il più grande concorso musicale d’Europa. I Malati Immaginari sono tra i 30 finalisti nel gruppo Cantautori con “Non passa +”, tra oltre 2000 partecipanti. Ci sarà la diretta TMF Live nei canali del Tour Music Festival. Il 30 ottobre invece a San Marino di supporto a Omar Pedrini, ex chitarrista di Francesco Renga. Chiuderanno la tournée il 13 novembre in provincia di Fermo apriranno il concerto di Pierpaolo Capovilla, ex leader del Teatro degli Orrori, paladini della musica indipendente. Sarà il punto di partenza per traguardi ancora più ambiziosi. La pubblicazione del primo live ci sarà alla fine del 2021 e a da gennaio registreranno nuovi pezzi.

 

 

Rosaria Spagnuolo

Contatti

redazione@histonium.net
tel. 0873.344007
fax 0873.549800
Via Duca degli Abruzzi, 54
66050 - San Salvo
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK