Partecipa a Histonium.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

La bellezza dei trabocchi della costa abruzzese

Presso la saletta Rossetti la 15^ mostra dei lavori realizzati a mano da Francesco Di Cicco

• •
Condividi su:

I trabocchi sono antiche macchine da pesca tipiche delle coste abruzzesi, molisane e garganiche.

Sono imponenti costruzioni in legno, formate da una piattaforma protesa sul mare costruita con i tronchi del pino d'Aleppo, dalla quale si allungano delle antenne, che sostengono una grande rete a maglie strette, denominata "trabocchetto".

Secondo alcuni studiosi sono un'invenzione importata dai Fenici ma le più recenti documentazioni risalenti al XVIII attestano che i pescatori abruzzesi dovettero ingegnarsi affinché costituissero un nuovo metodo di pesca, per sfuggire alle condizioni meteorologiche avverse che di fatto impedivano loro l'uscita in mare aperto.

Oggi i trabocchi sono veri e propri simboli della cultura e del turismo locale e non a caso,alcuni di essi sono stati trasformati in ristoranti.

Sulla costa dei trabocchi tra Fossacesia e San Vito sorge la villa che il caro poeta abruzzese Gabriele D'Annunzio acquistò nel 1899.

A Vasto, dal 19 al 25 agosto, presso la saletta G. Rossetti alla Loggia Amblingh, ci sarà la 15^ esposizione dei trabocchi in legno realizzati completamente a mano da Francesco Di Cicco.

É un'occasione di promozione culturale e turistica importante per tutti coloro che amano la città di Vasto e più in generale la costa abruzzese, é una mostra alla quale si deve far visita per osservare e ammirare concretamente la professionalità e l'abilità dell'autore di queste splendide creazioni e cogliere dal vivo la bellezza dei trabocchi, che risultano essere strutture ammirate dai turisti di tutto il mondo.

Condividi su:

Seguici su Facebook