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Cento cantori e trenta orchestrali per il 'Requiem' di Duruflé a Santa Maria Maggiore

Concerto-evento per i quarant'anni del Coro Polifonico Histonium

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Il Coro Polifonico Histonium 'Bernardino Lupacchino dal Vasto' chiude i festeggiamenti del 40° di fondazione: 100 coristi e 30 orchestrali con un eccezionale 'Requiem' di Duruflé.

Applausi a scena aperta domenica sera per il Requiem op.9 per coro, organo e orchestra del compositore francese Maurice Duruflé.

Era stato presentato come un evento eccezionale e bisogna dire che le aspettative sono state ampiamente ripagate dallo straordinario evento andato in scena nella chiesa di S. Maria Maggiore.

Il clou della serata, presentata da Pino Cavuoti, è stato il Requiem op.9 di Duruflè, proposto dal Coro Histonium insieme all’Ars Vocalis di Roseto degli Abruzzi (direttore Carmine Leonzi) e all’Insieme “Vox Cordis” di Arezzo (direttore Lorenzo Donati), ed altri singoli elementi provenienti da altri cori abruzzesi, marchigiani e laziali, accompagnati dalla Giovane Orchestra d’Abruzzo. Tutti diretti dal M° Luigi Di Tullio.

Il Requiem op. 9 per soli, coro, organo e orchestra è del 1947, dedicato alla memoria del padre dell'autore. Essendo di difficile esecuzione in chiesa, in quanto richiede un numero elevato di elementi, il compositore francese ha elaborato una riduzione per coro, organo e piccola orchestra, formata dagli archi, l’arpa, il timpano e tre trombe. Ed è stata proprio questa la versione proposta a S. Maria Maggiore, definita da molti “Un capolavoro assoluto del Novecento”.

Il Requiem è stato preceduto da un piccolo omaggio a Maria, con l’esecuzione dell’Ave Maria del M° Antonio Di Iorio, uno dei principali musicisti abruzzesi, un brano poco noto al pubblico, ma davvero sorprendente, esaltato dalla splendida voce della solista Valeria De Fanis. A seguire l’omaggio a Giuseppe Verdi, in occasione del bicentenario della nascita, con l’esecuzione de “La Vergine degli Angeli”, tratta dall’opera “La forza del destino”, ancora dalla voce solista di Valeria De Fanis e accompagnamento all’organo di Francesco D’Annibale.

Al termine della serata, il presidente del Consiglio comunale di Vasto, Giuseppe Forte, ha consegnato al presidente del Coro Histonium Bruno Di Lena e al M° Luigi Di Tullio  una meritata targa per i 40 anni di attività del coro, e soprattutto per tutte le iniziative che vengono intraprese per allargare e migliorare l’offerta culturale nella nostra città.

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