La giovane Giorgia Crisci è la titolare di Quo Vadis?, locale che si distingue per la raffinatezza degli interni, caratterizzati dalle volte a mattoncini e dal bancone bianco dove in bella mostra è incisa l’insegna. Molto graziosa anche la piazzetta davanti al bistrot, un tranquillo spiazzo tra i vicoli di Santa Maria che d’estate è allestito con i tavolini del locale. “Inizialmente abbiamo un po’ risentito della posizione poco conosciuta della nostra attività” afferma Giorgia “ma ora, con le dovute pubblicità e indicazioni (precisissime) sono pochi quelli che non ci conoscono ancora”. Il Quo Vadis ha aperto il 19 giugno del 2014;il suo nome così particolare ha origine da un aneddoto familiare: al padre di Giorgia, Angelo Crisci, ai tempi del militare piaceva molto un ristorante con questo stesso nome e si ripromise che, semmai avesse avuto un’attività di questo genere, l’avrebbe chiamata proprio così. Del suo desiderio ha tenuto conto la figlia, non per niente il locale è a conduzione familiare: “I miei genitori, [Angelo Crisci e Scriminaci Silvana,ndr] mi aiutano nella gestione del Quo Vadis; la sua apertura è stata anche un modo per ritrovarci tutti coinvolti in unico progetto dai diversi lavori che avevamo”. Come nasce l’idea del locale? “Mi mantenevo agli studi con il lavoro da cameriera e, a fine università, ho scoperto che la mia vera passione fosse proprio quella di aprire un’attività del genere”.
Alla passione, elemento fondamentale dell’attività, si aggiunge la fantasia nella creazione del menù. Taglieri con prodotti tipici abruzzesi, hamburger di carne australiana, di ventricina, di chianina e di Angus serviti con focaccia invece che con il tradizionale panino tondo. Vi è poi la possibilità di mangiare tagliate ed entrecote. Peculiarità del locale è il “panino personalizzabile" per il quale il cliente può scegliere gli ingredienti tra una vasta selezione di carni, verdure e salse. Accanto alla grande società Marr che rifornisce il locale di chianina e carne australiana il Quo Vadis ha fornitori locali; la macelleria Di Cicco per le carni, Bolami per i fritti e La Rivera per il pane. Anche per il rifornimento beverage Giorgia ha preferito l’azienda a conduzione familiare Diffusion Beer che ha sede in regione, a Popoli precisamente, tant’è che tra le birre in bottiglia ha la “Mezzo Pasto” di quest’azienda. Il locale organizza anche serate di musica live e dj set il sabato.
