Due fratelli, l’esperienza da service audio, luci e video e quella decennale all’Hard Rock Cafè: nasce così Il Vico degli artisti, il pub di Gaetano e Luigi Lombardi. Tali attività hanno permesso loro di dare al pub un profilo ben preciso; realizzano il tipo di cucina da american restaurant e organizzano serate di musica live che portano sul palco del locale musicisti di una certa caratura: “Scegliamo artisti che abbiano un progetto musicale e abbiano già inciso un paio di album loro, non ci piace chiamare le cover band o limitarci ai soliti gruppi che già si conoscono in zona. Vengono al nostro locale, artisti un po’ da tutta Europa o dall’America”. Al Vico, infatti, si sono esibiti Michael Angelo Batio, il più veloce chitarrista al mondo, Jennifer Batten, la chitarrista di Michael Jackson, il gruppo musicale dei Camillas, che ha partecipato alla fase finale di Italia’s got talent 2015, solo per citare alcuni nomi. L’ultimo elemento fondamentale che costituisce la terza caratteristica del pub e dà particolarità all’arredo sono i moltissimi dischi, poster e cimeli autografati da artisti famosi: tra i tanti Fabrizio De Andre’, Pino Daniele, Amy Winehouse….Entrare nel pub ad orario di preparazione serata, con solo il personale in sala e avere il tempo di soffermarsi su ciascun oggetto autografato è stato decisamente emozionante: il locale, situato in un vicolo della passeggiata di via Adriatica, può considerarsi un piccolo hard rock vastese sia per quest’aspetto sia per la cucina. Inizialmente, però, non è stato facile per il Vico, proporre la serata di musica live perché non c’era accoglienza positiva. Tre anni fa, quando il locale aprì e iniziò a proporre serate di musica live non si ebbe molta adesione, ma poi pian piano le cose hanno iniziato ad andare bene e oggi, il venerdì sera, giorno deputato all’esibizione degli artisti, il locale è pieno di persone che ascoltano musica e passano una piacevole serata in compagnia. “Non organizziamo concerti per fare soldi, c’interessa che la gente venga ad apprezzare la musica, per questo i concerti sono gratuiti e non è nemmeno obbligatoria la consumazione”. All’ascolto della musica live è deputata la sala al piano di sotto, che si caratterizza per i manifesti autografati dei concerti passati.
Per quanto riguarda gli ingredienti principali del menù del pub occorre fare delle distinzioni: “Per pane, frutta e verdura ci riforniamo da esercizi locali, nello specifico da Stanisci e da Il Quattro di Spade, mentre altri ingredienti tipici della cucina americana, come il cheddar, arrivano direttamente da Roma, importati dall’America. La loro qualità, infatti, è migliore.”- spiega Gaetano Lombardi – “La specialità del locale è la bistecca di Black Angus irlandese che viene servita su una lastra di sale himalayano; quanto più sfreghi la carne su questa lastra più la carne viene salata. Così, non si aggiunge il sale durante la cottura che fa perdere alla carne liquidi e sostanze. Abbiamo poi nachos per ogni gusto, particolarmente buoni quelli con il formaggio fuso sopra e il guacamole, anelli di cipolla fritti, hamburger per soddisfare ogni palato. Abbiamo anche i classici panini italiani, ma in minima parte: i nostri piatti di punta rimangono gli hamburger e le bistecche di Black Angus”.
Il Vico ha in totale una quarantina di birre tra cui quelle alla spina sono le HB Weisse, bionda e rossa,una Blanche De Amour e un’Ipa che si mette a giro. Tra quelle in bottiglia la Baladin, il primo birrificio italiano a essersi commercializzato, il birrificio abruzzese Perbacco e il birrificio di Rieti la Birra del Borgo. Per la birra, dunque, il pub ha delle varietà locali o regionali italiane, accanto a quelle tradizionali tedesche e belghe.
A partire da qualche mese a questa parte, il locale cambierà menù, proponendo nuovi piatti americani come per esempio i club house sandwich e mettendo a disposizione un’animatrice per bambini nei giorni di giovedì e domenica così da permettere ai genitori di mangiare con tranquillità.
