Casalbordino, il lungomare torna in agonia con le mareggiate invernali

Alfredo Di Rito, SIB Abruzzo: i rischi per il lungomare e la strada incidono negativamente su cicloturismo e pista ciclabile

Alessio Di Florio
21/11/2022
Attualità
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Agonia con l’arrivo delle mareggiate invernali. È netto il grido d’allarme e l’appello alla Regione Abruzzo nell’intervista che ci ha rilasciato di Alfredo Di Rito della SIB Abruzzo. Un appello alla Regione che torna su una questione vitale su cui i balneatori si sono già espressi nelle scorse settimane: è necessario passare il prima possibile alla fase esecutiva del progetto approvato, evitando le mareggiate più dannose nei mesi invernali. 

In questa videointervista Di Rito si sofferma sulle criticità anche tecniche di passati interventi e su come la situazione si sta evolvendo negli ultimi anni. Anticipando che si stanno confrontando per proporre loro stessi un progetto di ripascimento. Speranza: avere l’arenile già pronto nel periodo pasquale.  

Un punto cruciale su cui Di Rito si sofferma nella videointervista è quello del rischio crolli, anche a livello di strada, sul lungomare sud. Un pericolo che incide negativamente anche sulle prospettive di cicloturismo e della ipotizzata Via Verde. Già interrotta all’altezza di località Lago Dragoni a Torino di Sangro con coloro che arrivano da nord che non possono arrivare a Casalbordino, che ha un grande punto di forza nell’essere la porta di ingresso alla Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci. Attualmente il circuito ciclistico è interrotto, eventuali crolli sul lungomare nord di Casalbordino produrrebbero ulteriori danni

 

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