SCALO MERCI ALLA STAZIONE, LA SANGRITANA PENSA ALLA GESTIONE DIRETTA

a cura della redazione
04/02/2008
Attualità
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Un incontro con i dirigenti di 'Trenitalia Cargo' per prospettare una soluzione diversa alla chiusura dello scalo merci della stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo. Lo chiederà a breve il presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo, come ha anticipato lei stessa nel corso di un recente vertice con gli amministratori del Vastese, convocato dal presidente della commissione agricoltura della Regione, Antonio Boschetti. ''Se per Trenitalia - ha detto la Di Lorenzo - è diventato troppo oneroso gestire lo scalo vastese, la Sangritana possiede tutte le competenze tecniche per farlo. La chiusura va scongiurata - ha aggiunto - per non arrecare danni all'economia locale, senza contare che una simile soluzione è decisamente controtendenza, vista la naturale vocazione industriale dell'indotto Vastese e Sangrino''. Sulla necessità di non sopprimere lo scalo merci di Vasto, intanto, il consigliere regionale Antonio Boschetti sta organizzando un convegno, previsto a marzo, in cui tecnici ed esperti, oltre a rappresentanti delle industrie locali, spiegheranno quanto importante sia lo scalo vastese anche in relazione all'imminente varo del progetto delle 'autostrade del mare', che vede il territorio vastese coinvolto in maniera significativa. Presenti all'incontro, svoltosi a Casalbordino, anche il direttore generale della Sangritana, l'ingegner Luigi Nuzzo e il consigliere d'amministrazione, Gianni Quagliarella, che si sono soffermati, rispettivamente, sulla costruzione del binario di penetrazione nel porto di Punta Penna, con uno stanziamento di 5 milioni di euro e del prossimo ampliamento dei servizi di Sangritana nel Vastese, che già conta su un collegamento di trasporto su gomma con Bologna, via Lanciano, utilizzato da studenti e pendolari, sul quale è possibile reperire altre informazioni consultando il sito internet della società, www.sangritana.it

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