Il vescovo Forte tra le 'ferite' di un territorio devastato dalle frane

L'appello della comunità: “Si faccia portavoce dei nostri disagi”

redazione
24/03/2015
Territorio
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Dopo aver elencato le tante difficoltà ed emergenze del territorio (ultima quella relativa alle frane che hanno devastato una viabilità nell'entroterra già di per sé disagiata) arriva l'invito: “Questa analisi l’ho fatta non perché lei possa fare qualcosa, magari potrà farsi portavoce dei nostri disagi, ma non pretendiamo nulla di più. Chiediamo la sua vicinanza nella preghiera”.

A rivolgersi al vescovo della diocesi di Chieti-Vasto monsignor Bruno Forte è il parroco di Furci don Graziano Fabiani.

L'occasione la offre la presenza domenicale a Gissi per la Stazione Quaresimale della locale zona pastorale e allora arriva pure l'opportunità di un sopralluogo su una delle tante strade 'ferite' da frane e smottamenti, con situazioni sempre più gravi in un po' tutto il Medio ed Alto Vastese.

Don Graziano ricorda a monsignor Forte anche gli altri problemi che da tempo attanagliano l'entroterra (lavoro, sanità e, sempre più, anche la questione viabilità).

“Come già nella visita pastorale ha avuto modo di constatare – ricorda ancora don Graziano - le nostre strade sono impercorribili. L’ultima e devastante nevicata ha portato moltissimi danni. Per una enorme frana la comunità di Furci non può accedere direttamente alla Fondo Valle Treste, percorsa ogni giorno dai moltissimi operai di San Salvo. Un inizio di frana sta minando la ex Statale 86 che la collega con Gissi, San Buono e con gli altri comuni dell’entroterra. Fraine ha difficoltà immense per godere di servizi essenziali, quali quello scolastico e sanitario, a causa di una frana sulla provinciale 162 che la collega con Castiglione. Guilmi è difficilmente raggiungibile come anche Carpineto Sinello. La Regione Abruzzo sta prendendo atto dello stato delle cose e ora speriamo possa essere riconosciuto lo stato di calamità. Questa analisi dettagliata – conclude - l’ho fatta non perché lei possa fare qualcosa, magari potrà farsi portavoce dei nostri disagi, ma non pretendiamo nulla di più. Chiediamo la sua vicinanza nella preghiera”.

Prima della celebrazione il vescovo ha voluto visionare personalmente la frana che ha interessato la strada di collegamento tra Furci e la Fondovalle Treste. Il sindaco Angelo Marchione ha ringraziato il vescovo per la sensibilità e l'attenzione dimostrate nei confronti dell'emergenza che ha colpito il territorio.

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