Manca il piano di lottizzazione, scatta il maxi sequestro edilizio alla Marina

Sigilli ad un complesso di località Cono a Mare con 178 unità abitative e 4 ettari di terreno circostante

a cura della redazione
29/05/2012
Attualità
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Nuovo provvedimento di sequestro di complessi edilizi alla Marina, su disposizione della Procura della Repubblica di Vasto.

 

Stavolta i sigilli sono stati apposti in zona Cono a Mare, in un'area sovrastante la Statale 16 Adriatica, poco più a sud in corrispondenza della ex stazione ferroviaria di piazza Fiume.

 

"Al committente delle opere ed ai suoi concorrenti - viene sottolineato in una nota diramata nel primo pomeriggio dalla Procura vastese - si contesta l'aggiramento di vincoli normativi e la realizzazione di residenze private in assenza di un piano di assetto del territorio, benché l'amministrazione avesse rilasciato dei titoli abilitativi, ritenuti tuttavia illegittimi". Autorizzazioni risalenti al 2003 nella prima fase delle richieste dei permessi.

 

I reati contestati nel provvedimento emesso dal Gip di Vasto riguardano una lottizzazione abusiva e un intervento edilizio illegittimo, "consistente nella costruzione di edifici multipiano in area non urbanizzata ed in assenza di un piano di lottizzazione. In totale sono stati sequestrati 178 unita abitative e circa quattro ettari di terreno circostante".


Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Enrica Medori e svolte dalla sezione di Polizia Giudiziaria della Procura, sono state supportate da perizie tecniche che hanno confermato le suddette violazioni. I reati sono stati contestati a sei persone, ed in particolare al legale rappresentante della società costruttrice, al tecnico privato e ad alcuni funzionari comunali.

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