PONTE SUL TRIGNO, PASSI AVANTI PER LA NUOVA INFRASTRUTTURA

Michele Tana
13/09/2006
Attualità
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Due spalle e quattro piloni già in precedenza sistemati, ora il posizionamento delle travi - quindici in totale - per formare lo ''scheletro'' completo del nuovo ponte sul fiume Trigno. Continuano i lavori, all'altezza del passaggio del fiume che segna il confine geografico tra Abruzzo e Molise, tra i comuni di San Salvo e Montenero di Bisaccia, per la realizzazione dell'importante infrastruttura che, una volta terminata, ridarà slancio e soprattuto decoro alla viabilità sul territorio. Viabilità messa completamente in ginocchio dalla disastrosa alluvione di fine gennaio 2003 che causò anche il crollo del vecchio ponte, interrompendo, per un lungo periodo, i collegamenti tra le due regioni, in quel punto particolarmente trafficato ed a servizio di un numero consistente di automobilisti. L'associazione temporanea di imprese formata dalla ''Asfalti Trigno srl'', dall'impresa ''Molino srl'', dalle ditta ''Pasqualino Luongo'' e dalla ''Giuseppe Cirulli snc'' è nel pieno dell'esecuzione di un'opera pubblica cofinanziata dalle amministrazioni provinciali di Chieti e Campobasso per la quale è stata messa in bilancio una somma pari a 3,5 milioni di euro. Con il posizionamento delle travi, iniziato questa mattina e che dovrebbe essere completato entro venerdì, il ponte sta sempre più assumendo forma e consistenza e, se tutto procederà per il meglio, potrebbe essere centrato l'obiettivo della riconsegna dei lavori prima delle prossime festività natalizie. Con le operazioni di rilevante portata eseguite in questi giorni, tra trasporti di carichi eccezionali ed operazioni anche tecnicamente complesse per il perfetto incastro delle travi coi piloni impiantati, potrebbero determinarsi ripercussioni sulla viabilità locale che continua ad essere garantita grazie ad una bretella provvisoria che costeggia la nuova infrastruttura. Una volta terminata la realizzazione del nuovo ponte non mancheranno altre opere accessorie, sia nel territorio di San Salvo che in quello di Montenero di Bisaccia per favorire il regolare e migliore flusso dei consistenti volumi di traffico che sempre si registrano in questa strategica area di confine.

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