RUBA IN UN CANTIERE EDILE MA VIENE 'BECCATO' DAI CARABINIERI: SCATTA L'ARRESTO PER UN 40ENNE

Attrezzi da lavoro il 'bottino' e l'auto sulla quale viaggiava risultava rubata nel Milanese

a cura della redazione
08/09/2010
Attualità
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Aveva poco prima effettuato un furto in un cantiere edile vastese Massimo Bonfilio, 40 anni, disoccupato originario di San Severo ma residente in provincia di Milano, bloccato da una pattuglia dei Carabinieri. Intorno alle 2 della scorsa notte gli uomini dell'Arma notavano una Fiat Multipla allontanarsi da un cantiere edile. Alla vista della pattuglia, Bonfiglio, in auto, anziché fermarsi all’alt aumentava la velocità nel tentativo di sfuggire al controllo. Prontamente raggiunta e bloccata, l’autovettura veniva sottoposta a perquisizione. All’interno alcuni strumenti di lavoro oltre ad arnesi atti allo scasso. In particolare: due taglia piastrelle, un frullino, quattro flessibili, tre valigette contenenti ciascuna un trapano martello con relativi accessori, per un valore complessivo di circa 5.000 euro. Per accertare la proprietà del materiale, i Carabinieri contattavano il responsabile dell’impresa che riconosceva come propri gli attrezzi trovati all’interno dell’autovettura. Dalla successiva verifica dei documenti dell’autovettura, inoltre, si scopriva che il numero di telaio riportato nella carta di circolazione, non coincideva con il numero della stessa auto. La vettura risultava oggetto di furto, rubata a Sesto San Giovanni. In pratica, sull’auto erano state apposte le targhe di un’altra autovettura, di modello simile e di uguale colore. Bonfilio, dunque, oltre che di furto dovrà rispondere anche di ricettazione. Espletate le formalità di rito l'uomo è stato trasferito nel carcere di Torre Sinello di Vasto a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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