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Teatro Rossetti - Il Grande Jazz

"Seamus Blake quartet"

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Teatro Rossetti Via Aimone, 1 VASTO (CH) Domenica 12 dicembre 2010 ore 17.30 Info: 0873 36.41.60 Keith Carlock - Drums Scott Kinsey - Pianoforte Seamus Blake - Saxophone Tim Lefebvre - Bass Seamus Blake è un musicista ricco di brillanti idee, aperto a molteplici influenze contemporanee ma con forti radici nella storia del jazz, in possesso di un’eccellente tecnica e di un suono carismatico. Sassofonista di doti tecniche e pensiero musicale superiori, che coniuga a una grande sensibilità e a una non comune sapienza espressiva, Blake è unanimemente considerato uno dei migliori esponenti mondiali del sax tenore. Nato a Londra e cresciuto in Canada, da diversi anni risiede a New York, dove ha avuto modo di collaborare tra gli altri con John Scofield, la Mingus Big Band, Conrad Herwig, Alex Sipiagin e Dave Douglas, oltre che di suonare e incidere a proprio nome e come sideman in varie formazioni comprendenti suoi pari quali Chris Cheek, Jorge Rossy, Kevin Hays, Larry Grenadier e Bill Stewart. La sua classe di grande improvvisatore ha ottenuto un importante riconoscimento nel 2002, anno in cui Blake ha vinto il prestigioso Thelonious Monk Award come migliore tenorsassofonista, premio assegnatogli da una giuria comprendente Wayne Shorter, George Coleman e Joshua Redman. Da diversi anni è componente fisso della Mingus Big Band. Ha inciso come leader di propri progetti numerosi apprezzati cd per la Criss Cross, e nel 2008 ha pubblicato con la Jazz Eyes "Live in Italy", un doppio cd realizzato con registrazioni effettuate a Palermo, Cesenatico e Senigallia nell'ambito di un tour del suo quartetto organizzato tra febbraio e marzo 2007 da Caleidoscopio Jazz Booking. Il cd, co-prodotto da Toti Cannistraro, vede la partecipazione di David Kikoski, Danton Boller e Rodney Green, e ha ricevuto critiche entusiastiche a livello mondiale, tra le quali spiccano le quattro stelle e mezzo assegnategli nella recensione pubblicata da Down Beat Magazine. In questo tour Blake presenta il suo nuovo progetto, una band in cui il suo gusto per l'elettronica e le contaminazione di generi, sempre presenti nel suo lavoro accanto alla perfetta conoscenza della tradizione, trovano una collocazione ideale accanto a tre formidabili e eclettici musicisti quali il pianista/tastierista Scott Kinsey, a lungo collaboratore di Scott Henderson e Gary Willis nella storica band "Tribal Tech", nonché di Kurt Rosenwinkel e Nicholas Payton, Tim Lefebvre al basso elettrico, che ha collaborato tra gli altri con Chris Potter e Uri Caine, e Keith Carlock alla batteria, che ha collaborato tra gli altri con Sting, gli Steely Dan e Richard Bona.
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