Rimani sempre aggiornato sulle notizie di histonium.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

Maltempo e devastazioni: la necessità di "fare squadra"

Primi interventi dei rappresentanti politici del territorio alla luce delle disastrose conseguenze delle ultime precipitazioni

| di redazione
| Categoria: Attualità
STAMPA

Fotogallery: clicca sulle immagini per ingrandirle

printpreview

GIANNI CORDISCO (segretario provinciale Partito Democratico) - Richiesta stato di emergenza: Il Partito Democratico provinciale di Chieti esprime solidarietà e vicinanza ai cittadini, agli agricoltori, alle imprese e alle famiglie che stanno subendo danni a causa delle straordinarie grandinate e temporali odierni. Agricoltura e industria sono il traino della nostra economia e vanno subito sostenute nel diagio.
Chiediamo istruttorie puntuali da parte della Giunta Regionale, il coinvolgimento di tutte le strutture dello Stato e la richiesta dello stato di calamità.

Stiamo dialogando con gli uffici di tutte le sedi e i livelli istituzionali (comuni, provincia, regione, parlamento italiano ed europeo) con i nostri eletti per istituire lo stato di calamità, per cercare fondi certi per il risarcimento dei danni. Inoltre è sempre più urgente mettere al centro della nostra agenda politiche credibili in difesa dell’ambiente che non controlliamo più. Infatti e’ sempre più evidente che fenomeni estremi sono dovuti al riscaldamento globale che mette in gioco energie maggiori rispetto al passato.
Per la provincia di Chieti i rappresentanti dei comuni del centrosinistra, la Provincia, il consigliere Paolucci, l’On. D’Alessandro e l’eurodeputata della commissione agricoltura Picierno sono al lavoro per proposte risolutive e risarcitorie per gli eventi delle scorse ore e insieme proporranno elaborazioni per ridurre l’impatto sociale del clima fuori controllo

MARCO DI MICHELE MARISI (dirigente Fratelli d'Italia Vasto) - Finita l'emergenza precipitazioni di ieri, il bilancio del giorno dopo è davvero drammatico. Nessuno o quasi può dire di non aver subito un danno. Dagli agricoltori agli imprenditori turistici, dagli automobilisti ai cittadini che hanno visto persino i vetri di casa infrangersi. La forza della natura è impressionante: quando ci si mette, è sempre troppo tardi per fermarla. Con poco tempo, milioni di euro di danni.

In questi momenti, le speculazioni di ogni tipo sono disgustose: politiche o meno che siano.

Ognuno per le proprie competenze deve rimboccarsi le maniche, senza rivendicarlo, senza fotografarsi, senza autoincensarsi. Non è opportuno. Anche un semplice cittadino, se ce la fa e vuole, può dare una mano all'amico, al vicino di casa, all'anziano che magari ha solo bisogno di sistemare qualche tegola o di pulire lo spiazzo di fronte casa.

In questi momenti, le divisioni non servono. Anzi, sono dannose e spesso vomitevoli.

Contati i danni, ripartiamo con lo spirito che solo il nostro popolo ha e sa dimostrare quando deve".

PIETRO SMARGIASSI (consigliere regionale Movimento 5 Stelle) - “Il giorno dopo è quello della conta dei danni. E i danni nel vastese sono di proporzioni immani. Non bisogna avere nessuna incertezza, la Regione ha il dovere di attivarsi e prendere subito tutti i provvedimenti del caso”.

Lo afferma Pietro Smargiassi, consigliere regionale M5S, a seguito della gravissima ondata di maltempo che si è abbattuta nella giornata di ieri in Abruzzo. 

“Il nostro territorio ha bisogno di un aiuto immediato. Ci sono proprietà pubbliche e private con tetti divelti e coperture distrutte. Ci sono impianti fotovoltaici andati in frantumi e che ancora dovevano essere ammortizzati. Scantinati e garage colmi di acqua e fango. In particolar modo a destare preoccupazione è la situazione delle scuole. Abbiamo strutture decennali che devono essere urgentemente controllate per vedere se hanno riportato danni e, dove necessario, far partire i lavori senza aspettare”. 
“Oltre a quanto accaduto alle strutture, abbiamo ancora tutti negli occhi le automobili devastate lungo le strade. Sono stati causati danni enormi alle colture, con centinaia di agricoltori che hanno perso del tutto il lavoro di un anno. La raccolta di uva è seriamente a rischio. Ci sono asfalti sbriciolati e strade adesso più pericolose di quanto non lo fossero già prima della tempesta. Anche il settore turistico è in ginocchio. Il litorale in alcuni tratti è sparito. Le coste di San Salvo, Vasto, Casalbordino, Fossacesia sono piegate. Abbiamo imprenditori che sono costretti a fare la conta dei danni, tra i gravi problemi riportati dalle strutture balneari, agli ombrelloni e alle sdraio”. 
“I cittadini, le istituzioni locali, gli agricoltori e i turisti non possono essere rovinati dalla furia della natura e poi lasciati soli. Adesso è il momento, più che mai, di fare squadra senza guardare ai colori politici, e muoversi tutti insieme. La nostra terra è già riuscita a rialzarsi in situazioni simili, sono convinto che riusciremo a farlo anche questa volta”. 
“Non abbiamo tempo da perdere - conclude -. È il momento che Marsilio si attivi immediatamente e dia la dimostrazione di amare questa terra davvero almeno quanto la amiamo noi. È lui che ha il dovere di fare da guida e di aiutare il nostro territorio a ripartire più forte di prima”.

redazione

Contatti

redazione@histonium.net
tel. 0873.344007
fax 0873.549800
Via Duca degli Abruzzi, 54
66050 - San Salvo
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK