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Progetto "Beatrice" contro la violenza di genere, nuova iniziativa del Rotary di Vasto

Collaborazione del Centro DonnAttiva e dell’Associazione Dafne per approfondire un tema di grande attualità

| Categoria: Attualità
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La giornata della Festa della Donna è stata un’importante occasione per il Rotary Club di Vasto, con la collaborazione del Centro Antiviolenza DonnAttiva e dell’Associazione Dafne, per approfondire un tema di grande attualità, quello della violenza di genere, evidenziando soprattutto il ruolo della rete degli attori locali nella prevenzione e nel sostegno alle donne vittime di violenza, attraverso la presentazione ufficiale del progetto “Beatrice”, ideato e impostato dall’attuale Presidente del club dott. Adri Cesaroni e dal socio Gianfranco Bonacci.

L’evento si è svolto presso l’Hotel Sporting di Casalbordino Lido ed ha visto la presenza di varie personalità del Distretto 2090: il Governatore Gabrio Filonzi, il Governatore Incoming Basilio Ciucci, il Governatore eletto Rossella Piccirilli, il past Governor Francesco Ottaviano, l’assistente del Governatore Filonzi, Nicola Priori, i Presidenti dei club di Ortona e di Atessa, Lelio Del Re e Augusto Caporrella.

Ma tanti soci e socie non solo del club di Vasto, ma anche dei club di Ortona ed Atessa, con familiari, amici ed ospiti, si sono uniti per rendere la manifestazione più calorosa e coinvolgente, partecipando al nutrito programma svolto in tre parti.

Innanzitutto c’è stata l’analisi drammaturgica del teatro mozartiano, sviluppata dalla prof.ssa Tania Buccini di Ortona, la quale si è soffermata in particolare sulla caratterizzazione data da Mozart alla figura femminile in tre opere (Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte), dove tale figura emerge come eroina un po’ antiquata, ma anche come donna scaltra e con velleità di emancipazione. L’analisi è stata ravvivata dalla visione di alcuni brani, interpretati da celebri artisti, e dall’ascolto di altri brani cantati dalla stessa prof.ssa Buccini, accompagnata al pianoforte dal marito Maestro Alberto Ortolano.

È seguita, nella seconda parte, una Tavola rotonda sul tema della violenza contro le donne, moderata dal prefetto del club di Vasto, prof.ssa Letizia Daniele, la quale, dopo il saluto del Governatore Filonzi e del Presidente Cesaroni, ha introdotto i lavori con queste incisive parole del noto scrittore A. D’Avenia: “Le donne sentono il tempo dal di dentro, quando spingono forte per dare alla luce; sanno, non per sentito dire come gli uomini, che la luce è una spinta di sangue e di dolore, che per vivere bisogna fare spazio, che amare è dare la vita ad un altro, non prenderla. Della vita le donne non cercano la dimora, della vita si fanno dimora. La loro carne è il gomitolo che srotola con cura il fragile filo di ogni cosa vivente e ne tesse con pazienza l’intreccio, mostrando, tra grovigli di dolore e di gioia, che la trama di ogni storia è nascere, non certo morire”.

Il primo intervento è stato quello di Felicia Zulli. La coordinatrice del Centro Antiviolenza DonnAttiva ha sottolineato il suo apprezzamento per l’iniziativa del Club rotariano di Vasto, richiamando poi la necessità, per sostenere le donne vittime di violenza, di una reta sempre più ampia che consenta un cambiamento di cultura sul fronte del rispetto nelle relazioni affettive.

Ha preso, quindi, la parola la responsabile dello Sportello di orientamento e di inserimento lavorativo del Centro Antiviolenza DonnAttiva, Maria N. Cardarella, la quale, dopo aver richiamato che, più pesanti della violenza fisica in una donna, sono la violenza psicologica e quella che deriva dalle difficoltà economiche, ha evidenziato l’importanza dello strumento lavorativo per affrancarsi, con l’indipendenza economica, dalla violenza. “Lavoriamo sul sogno – ha concluso Cardarella – per attuare con le donne vittime di violenza un progetto professionale che dia ad esse una nuova identità personale e sociale”.

Molto incisivo l’intervento di Anna Pia Pace, medico di Base e socia del club di Vasto. La dottoressa ha parlato della importanza della prevenzione da fare nelle scuole, testimoniando poi la sua esperienza nel costatare il senso di paura e di smarrimento, che provano le vittime di violenza. Ha parlato, quindi, della violenza che avviene in famiglia e della necessità di aiutare la donna a denunciare colui che usa violenza. “I medici di Base – ha detto, infine, la dott.ssa Pace – possono diventare vere ‘Sentinelle’ per sollecitare le donne a rompere il muro del silenzio”.

A questo punto Tania Buccini, presente al dibattito, ha evidenziato che l’immagine della figura femminile rappresentata da Mozart deve essere superata ed ha espresso il suo auspicio che nasca finalmente una speranza nuova che offra a tutte le donne la possibilità di un pieno inserimento nella società.

Importante l’approfondimento fatto dall’attuale Dirigente del Servizio Politiche per il Benessere Sociale della Regione Abruzzo, dott. Raimondo Pascale. Egli ha innanzitutto ringraziato il Rotary per aver coinvolto anche le Istituzioni su un tema così attuale. Ha, quindi, delineato le variegate competenze del servizio, tra cui c’è  quella che riguarda le politiche e gli interventi per il contrasto della violenza sulle donne e i bambini. Per concludere sull’impegno della Regione nel promuovere e nel sostenere con punteggi di merito anche economicamente i centri antiviolenza e le case di accoglienza delle donne maltrattate.

L’ultimo intervento è stato quello del prof. Luigi Alfiero Medea che, in qualità di Presidente del Premio Nazionale Histonium, ha presentato il volumetto, stampato su iniziativa del Presidente del club Cesaroni, dove sono raccolti i testi più incisivi premiati durante la XXVII Edizione del Premio sul tema della “Violenza contro le donne”. Il prof. Medea ha voluto regalare a tutte le donne presenti la lettura di una sua poesia sull’8 marzo, in cui i versi si pongono sull’orizzonte di un cammino, teso a cancellare le orme di un passato che vuole ancora oggi schiavizzare  e mercificare la figura femminile.

Prima di chiudere i lavori è intervenuta Antonella Marrollo che, assieme alle socie Anna Boleto, Angela Di Silvio ed Elena Colantonio e alle dott.sse Felicia Zulli e Margherita Barone, coordina il progetto “Beatrice” per ringraziare tutti della entusiastica adesione all’iniziativa, e per annunciare che quanto prima si terrà una conferenza stampa al fine di presentare il percorso di sensibilizzazione al contrasto della violenza di genere in ambito scolastico.

La serata si è conclusa, nella terza parte, con una gioiosa conviviale, durante la quale sono stati messi all’asta e sorteggiati prestigiosi capi di abbigliamento, accessori, oggettistica di pregio, il cui generoso ricavato è stato destinato al progetto “Beatrice”.

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