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18/10/2010, 00:00 Attualità

'CITTà SATELLITE' NELL'AREA DI COLLE PIZZUTO, SI RIACCENDE IL DIBATTITO SUL FUTURO DELLA FASCIA MERIDIONALE DI VASTO

Discussione aperta in Consiglio comunale e richiesta di delucidazioni da Marchese

Si accende il dibattito a Vasto sul progetto di piano integrato per lo sviluppo di località Colle Pizzuto, al confine con San Salvo, 'mega lottizzazione' (dal nome 'Sigma Siv') che tenne banco negli anni '90 per poi essere accantonata. L'argomento figura tra quelli in discussione nella riunione di domani del Consiglio comunale. Non si tratta dell'approvazione del progetto, ma compito dell'assise civica sarà quello di fornire un "indirizzo politico" all'ufficio Urbanitica dopo la valutazione dell'utilità pubblica del piano per la realizzazione del quale si dovrà rendere necessaria una variante al Piano Regolatore considerando che i terreni interessati sono classificati a 'verde agricolo'. Il progetto in questione, a cura della società Sgm, prevede la realizzazione di un nuovo quartiere, una sorta di 'città satellite' nella fascia meridionale del territorio comunale in prossimità di San Salvo, attraverso l'insediamento di complessi residenziali, villette a schiera, edilizia convenzionata, residenza sanitaria per anziani, centro polifunzionale, strutture di vendita di media distribuzione. Il tutto in un'area adiacente quella individuata per la costruzione del nuovo ospedale di Vasto. Un primo accenno a questo progetto è stato fatto dal sindaco Lapenna in occasione dell'incontro di sabato pomeriggio con i residenti del Villaggio Siv. Sulla questione si registra anche un intervento del sindaco di San Salvo Gabriele Marchese che chiede delucidazioni in merito in considerazione della vicinanza della sua città al luogo interessato. "Prima di prendere qualsiasi decisione - scrive Marchese a Lapenna - si chiede un incontro per valutare tutte le conseguenze che un intervento tanto importate potrà produrre. Bisogna con attenzione valutare l’impatto che avrà sulla viabilità territoriale ed in particolare sull’arretramento della Statale 16. Verificare se ed in che modo possono essere realizzate le reti dei servizi ed in particolare la rete fognante e la rete del gas metano. Occorre prendere contatti con tutti gli attori del territorio per avere un esame completo degli interessi coinvolti. Bisogna, infine, sentire gli abitanti del villaggio Siv che vantano diritti che non si possono negare". Dubbi li esprime pure l'ex assessore Francescopaolo D'Adamo (Alleanza per Vasto): "Il costo per la collettività inerente tutti i servizi necessari per questo nuovo 'quartiere periferico' da chi sarà sostenuto? Non solo il costo per le infrastrutture ma anche e soprattutto dei servizi necessari: trasporto pubblico, nettezza urbana, smaltimento rifiuti, gestione delle acque bianche e delle acque nere, manutenzioni ecc.". Poi ricollegandosi al confronto con i residenti del Villaggio Siv: "Con il pretesto di risolvere il problema degli abitanti del Villaggio Siv, sembra, si voglia giustificare l’approvazione del 'progetto Sigma Siv'. Ma non doveva essere questa l’Amministrazione comunale che doveva frenare lo scempio edilizio posto in essere dalle Amministrazioni precedenti?"
a cura della redazione
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