Rimani sempre aggiornato sulle notizie di histonium.net
Diventa nostro Fan su Facebook!
Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

'Trasparenze' di Giuseppe Suriani: un omaggio alla bellezza femminile

| di Nicola D'Adamo (NoiVastesi)
| Categoria: Arte | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Fotogallery: clicca sulle immagini per ingrandirle

printpreview

Giuseppe Suriani ha recentemente pubblicato “Trasparenze” un ponderoso ed elegante volume con oltre 200 foto artistiche.
E’ la terza opera della serie per l’editore Carabba: aveva già pubblicato nel 2010 “La Poesia dell’Immagine" e nel 2015 “Le stagioni della Bellezza”.
I tre volumi sono il frutto del suo impegno nel campo del “pittorialismo”, corrente della fotografia d’arte molto in auge agli inizi del secolo scorso, di cui attualmente Suriani è il maggiore esponente.
L’ostinazione con cui porta avanti la sua passione sembra dettata dall’esigenza di marcare il confine tra la “creazione” di una foto d’arte e uno scatto qualsiasi fatto con i telefonini, che a volte possono anche avere effetti gradevoli.

Ma nel caso dei “pittorialisti”, il processo di creazione è lungo e richiede studio, perizia tecnica e esperienza per far sì che il prodotto finale sia quello che ha in mente l’autore e sia dotato di giuste caratteristiche estetiche e intensi valori emozionali. In sostanza ogni foto diventa un quadro, in cui il pennello è sostituito dalla macchina fotografica. E il parallelo tra le foto di Giuseppe Suriani e le opere dei grandi pittori degli ultimi due secoli va sempre fatto perché le immagini impalpabili ed eteree delle giovani donne, gli effetti della luce, l’armonizzazione della scena e la composizione, ricordano molto i capolavori del passato.

Sfogliando le numerose pagine di “Trasparenze” si apprezza la delicatezza con cui Suriani, raffinato fotografo pittorialista, coglie i colori e gli effetti sorprendenti della natura e “coglie il momento in cui la donna esce acerba dal bozzolo dell'adolescenza e non ancora pronta al trionfo della maturità”. E si capisce che l’artista, utilizzando con maestria la luce, fa sì che la stessa “accarezzi la pelle del corpo e guizzi su di essa come una superficie riflettente”. L’esito finale è che “ogni scatto fotografico diviene così unico e irripetibile, degno come ogni opera d'arte, di essere guardato, studiato ed ammirato”.
Con “Trasparenze” Suriani offre uno degli ultimi esempi del raffinato mondo del “pittorialismo”, di quella continua ricerca della bellezza nella foto d’arte, al punto di trasformarla (o quasi) in un dipinto.

Nicola D'Adamo (NoiVastesi)

Contatti

redazione@histonium.net
tel. 0873.344007
fax 0873.549800
Via Duca degli Abruzzi, 54
66050 - San Salvo
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK