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Natale abruzzese: giochi tradizionali e non per divertirsi durante le feste

| Categoria: Informazione Aziendale
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Natale, tempo di scambio dei doni e alle grandi mangiate in famiglia. Come da tradizione, inoltre, le festività natalizie sono l'occasione di ritrovo più importante tra amici e familiari. Un momento di gioia, gioco e divertimento. Ma quali sono, appunto, i giochi che si fanno in Abruzzo in questo periodo? Vediamo con questa piccola carrellata alcuni di essi, da quelli più antichi e tipici della tradizione fino ai giochi di società più moderni.

Cucco

Versione molto rudimentale della briscola, questo gioco tipicamente natalizio nasce in provincia di Teramo. Detto anche Cucù o Stu, una volta era diffuso in gran parte d'Italia e d'Europa. Per iniziare occorre un mazzo di 40 carte speciali con 20 valori diversi: due serie identiche di 20 carte, quindi.

Ogni gruppo è composto da una serie di 10 carte numerali, contrassegnate dai numeri romani da I a X e due raggruppamenti di figure. Il primo rappresenta i valori positivi con i numeri dall' XI al XV, mentre il secondo, dal XVI al XX, quelli negativi.

La partita inizia con i giocatori “vergini” ognuno con 3 gettoni. Il mazziere mescola il mazzo e da una carta a tutti i partecipanti restando in attesa; il giocatore esamina la carta ricevuta e decide di “stare” se intende tenerla o “passare” se vuole liberarsene. Nel primo caso il turno passa al giocatore successivo e così via. In situazione di “passo” il successivo è costretto ad accettare la carta del passante, a meno che non abbia un “trionfo” ossia una carta di valore superiore al X. Terminato il primo giro i giocatori scoprono la carte e chi ha il valore più basso paga uno dei suoi gettoni.

Fino a quando c'è un "vergine", cioè qualcuno senza gettoni, vi è la possibilità per gli eliminati di rientrare in gioco pagando il doppio della posta iniziale. Chi perde tutti i gettoni è eliminato.

La passatella

Gioco popolare praticato soprattutto in Abruzzo e Lazio con numerose varianti, necessita di carte napoletane o piacentine. Lo scopo del gioco è eleggere un “padrone” ed un “sotto” che di volta in volta devono decidere chi può bere e chi deve andare “olmo” ossia non deve bere.

La passatella, quindi, è un gioco con regole complesse che cambiano da paese a paese. Nella versione moderna si gioca consumando principalmente birra. Possono partecipare al gioco da un minimo di 4 giocatori ad un massimo di 10 a cui vengono date 4 carte, con o senza scarto a seconda del numero dei partecipanti. Con 8 giocatori di solito si danno 5 carte a testa. I valori delle stesse carte sono gli stessi della “primiera” del gioco della scopa.

Ad ogni mano di carte si tirano il padrone e il sotto fino a completare un giro. Il padrone sarà chi ha il punteggio più alto sommando il valore delle carte possedute. Il sotto, o servo, invece, sarà il giocatore con il punteggio più basso sommando le carte dello stesso seme. I partecipanti alla passatella tengono le carte in mano e le scoprono lentamente: una volta che tutti hanno scoperto le proprio si passa alla nomina delle due figure che decideranno la spartizione tra i commensali della birra messa in palio.

Altri giochi di carte

Accanto ai giochi della tradizione locale restano gli evergreen della cultura italiana. Chi di noi non ha mai giocato a briscola, tressette, scopa, mercante in fiera o scala 40 durante le festività natalizie? Oppure chi non ha mai partecipato a partite di poker tra amici in queste serate invernali? È proprio il poker che sta conquistando i gusti di un crescente numero di giocatori, che spesso si preparano online per arrivare ben formati durante le feste e stupire gli amici al tavolo da poker. Una delle “palestre” più valide è la scuola online di PokerStars, nota anche come IntelliPoker. È ricca di corsi e promozioni, che aiutano i nuovi giocatori a partire da zero, confrontarsi in tornei appositi e poi essere pronti alla sfide più difficili, comprese quelle contro gli amici durante le feste.

Giochi di società

Se oltre ai tradizionali giochi di società come la tombola o il Monopoli volete sperimentare nuovi divertimenti, un titolo recente che potrebbe fare per voi è Grand Austria Hotel. Lo scopo del gioco è quello di attirare gli avventori nell'albergo di cui il giocatore è gestore, offrendogli da bere, da mangiare e una stanza per guadagnare punti vittoria. Il gioco è frutto della fantasia di due gamer italiani, Virginio Gigli e Simone Luciani.

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