I ragazzi della 'Spataro' scoprono le bontà della gelateria Mamiblu

L'intervista ad Annarita Racano

riceviamo e pubblichiamo
14/05/2016
Varie
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I 100 ragazzi delle classi terze della scuola primaria “G. Spataro” di Vasto, dopo un approfondito studio, sono andati, in momenti diversi, a intervistare la gelataia Annarita Racano nel laboratorio di via Arno, per scoprire il mondo meraviglioso del gelato, dalle materie prime di ottima qualità, al lungo e complesso processo produttivo  fino al prodotto finito: squisito!

La signora Annarita ci ha raccontato che è diventata gelataia da 6 anni per una grande passione. Ha due gelaterie, una sulla Loggia, vicino Palazzo d’Avalos e l’altra a San Salvo Marina.

Il nome della gelateria, Mamiblu, è insolito ed è stato preso dalle prime due parole pronunciate dalla figlia della proprietaria, quando aveva pochi mesi: “Mami” e “blu”. 

La signora Annarita, per diventare un’esperta di gelato, ha fatto tanti corsi nelle quattro regioni dove c’è una più antica tradizione del gelato: Veneto, Emilia Romagna, Campania e Sicilia.

Ci ha spiegato che oltre ai gusti tradizionali, propone spesso gusti nuovi. Quest’estate ad esempio preparerà il gusto “Nonna Papera” con crema, biscotti , nocciole, ecc, e “Delizia al limone”.

Abbiamo capito che la gelateria artigianale è molto diversa da quella industriale, per la qualità delle materie prime. In quella industriale ci sono più grassi e c’è più aria, quasi il 150% .

La lavorazione del gelato a Mamiblu ha varie fasi: 1) Pastorizzatore dove tutti gli ingredienti vengono miscelati a 85 gradi; 2) omogenizzatore, dove vengono tritati finemente; 3) tini di conservazione, dove gli ingredienti  a +5 ° si sedimentano per molte ore; 4) mantecatore, dove la sostanza liquida ottenuta si trasforma in gelato soffice e cremoso; 5) abbattitore, dove c’è la sterilizzazione del gelato a - 40 °  ; 6) trasporto in contenitori idonei e 7) vendita.

D’estate il laboratorio artigianale produce più di 200 kg di gelato al giorno, di tanti gusti diversi: alcuni sono anche senza latte, senza uova, senza glutine e con una ridotta quantità di zucchero.

Il momento più bello per noi è stato quando abbiamo potuto gustare il gelato Mamiblu, veramente delizioso, sia il gusto fiordilatte che fragola.

Quest’esperienza per noi è stata molto interessante, abbiamo capito come è complessa e impegnativa la lavorazione del gelato. Chissà se anche tra di noi nascerà ora questa gustosa passione.

              Le classi terze A-B-C-D - Scuola Primaria “G. Spataro” - Comprensivo n. 1 - Vasto

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