Nessun nuovo ospedale a Vasto: 'D'Alfonso sottrae i fondi per Chieti'

Critici i consiglieri Monteodorisio, Giangiacomo, D'Adamo, Montemurro e Della Porta

redazione
27/05/2015
Attualità
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Il consigliere comunale di minoranza Antonio Monteodorisio, unitamente ai colleghi Guido Giangiacomo, Massimiliano Montemurro, Francesco Paolo D'Adamo e Mario Della Porta, ha presentato una interrogazione inerente il programma di investimenti in edilizia sanitaria della Regione Abruzzo e la prevista utilizzazione dei fondi ex art. 20 L. 67/88 per l’ampliamento e la ristrutturazione dell’ospedale di Chieti.

"Con delibera di Giunta regionale, nella seduta del 23 maggio - sottolinea Monteodorisio - D’Alfonso ha stabilito la ristrutturazione ed il potenziamento dell’ospedale di Chieti, con la realizzazione di una nuova struttura di 200 posti letto e l’adeguamento sismico di parte dell’esistente, per un investimento complessivo di 200 milioni di euro da realizzarsi attraverso l’utilizzazione dei fondi ex art. 20 legge 67/88. Detti fondi saranno sottratti a quelli già destinati alla realizzazione di 5 nuovi ospedali in Abruzzo, tra cui quello di Vasto. I fondi in totale ammontano a 371 milioni di euro, sottrarne 200 solo per Chieti vuol dire rinunciare per sempre alla costruzione di una struttura ospedaliera nuova e moderna nel vastese".

A giudizio di Monteodorisio "il nostro territorio rimane fuori dalle scelte strategiche confermandosi periferia d’Abruzzo" ed è "grave l’atteggiamento dell’amministrazione Lapenna che assiste inerte all’ennesimo atto di depauperamento del nostro territorio. D’Alfonso - conclude - in vista delle elezioni comunali di Chieti ha deciso di continuare la sua politica di accentramento a tutto danno delle comunità circostanti. Ci batteremo per fare chiarezza e per salvaguardare gli interessi socio-sanitari ed economici della nostra città contro chi danneggia Vasto e i vastesi”.

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