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MALATTIE DEL CUORE PRIMA CAUSA DI MORTE IN ABRUZZO

L'infarto uccide più del tumore

| di a cura della redazione
| Categoria: Storia
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Ogni giorno due abruzzesi muoiono per infarto del miocardio. Il cuore uccide più del tumore, eppure agli abruzzesi il tumore fa più paura di una malattia cardiaca. I dati sono stati resi noti alla presentazione a Roma del Rapporto sul cuore degli italiani regione per regione, alla conferenza stampa di apertura del 67mo congresso della Società Italiana di Cardiologia presieduta dalla professoressa Maria Grazia Modena. In Abruzzo, secondo dati Istat, il 4,1 per cento degli abitanti dichiara di soffrire di una malattia del cuore. E le malattie del sistema circolatorio in Abruzzo sono, sempre secondo l'Istat, la prima causa di morte. Nel 2003 hanno causato 5.788 decessi dei quali 877 dovuti ad infarto del miocardio (vale a dire 2 ogni giorno) e sono in aumento rispetto al 2001. Al secondo posto i tumori. Sono morte più donne per malattie cardiovascolari in Abruzzo anche se è maggiore il numero dei decessi per infarto del miocardio negli uomini. Anche in Abruzzo come nel resto d'Italia, nelle donne per ogni decesso per tumore ci sono due morti per malattie del sistema circolatorio mentre negli uomini il rapporto tra i decessi per le due cause si avvicina a uno. In Abruzzo, solo nel 2003 (ultimo dato disponibile sui ricoveri del Ministero della Salute) sono state dimesse dopo un infarto miocardico acuto 2.934 persone. Nel Sud, e quindi anche in Abruzzo, secondo il Progetto Cuore dell'Istituto Superiore di Sanità, la prevalenza di infarto è dell'1,7 per cento negli uomini e dello 0,6 per cento nelle donne; dell'1,4 per cento negli uomini per quanto riguarda l'ictus e dello 0,9 per cento nelle donne. La prevalenza di angina pectoris è del 3,2 per cento negli uomini e del 4,5 per cento nelle donne. E questo per limitarsi a queste tre diffusissime malattie cardiovascolari.

Cuore minato da fattori di rischio troppe volte lasciati ''senza controllo'': in Abruzzo il 24 per cento degli uomini e delle donne è iperteso; il 14 per cento degli uomini e il 13 per cento delle donne, sempre in Abruzzo, è in una condizione a rischio per i valori della pressione. Valori preoccupanti anche per quanto riguarda la colesterolemia: l'11 per cento degli uomini e il 22 per cento delle donne in Abruzzo ha un'ipercolesterolemia, cioè alti livelli di colesterolo, e il 34 per cento degli uomini e il 28 per cento delle donne è addirittura in una situazione di rischio. E il quadro peggiora se si cercano le motivazioni di questi fattori di rischio. Il 34 per cento degli uomini e il 42 per cento delle donne in Abruzzo non svolge alcuna attività fisica durante il tempo libero; il 33 per cento degli uomini fuma in media 16 sigarette al giorno, e il 20 per cento delle donne ne fuma, in media al giorno, 10. Ma non solo. Il 18 per cento degli uomini in Abruzzo è obeso, così come il 30 per cento delle donne. A questo si aggiunge che il 6 per cento degli uomini e il 9 per cento delle donne è diabetico mentre il 13 per cento degli uomini e il 3 per cento donne in Abruzzo è addirittura in una condizione di rischio. Fattori di rischio spesso innescati, o comunque aggravati, da cattivi stili di vita portati avanti a volte a dispetto persino di un tasso di familiarità per le diverse malattie cardiovascolari che, nel Sud e nelle Isole, è del 24 per cento negli uomini e del 30 per cento delle donne.

a cura della redazione

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