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Sabato, 04 Febbraio 2012 (S. Andrea Corsini)
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Attualità
21/05/2010, 00:00
DOSSIER SULLA VIDEOSORVEGLIANZA TRA SPRECHI E OPPORTUNITà MANCATE
L'iniziativa della segreteria cittadina del Partito Socialista
a cura della redazione
Cerulli, Rampa e Vicoli
Cerulli, Rampa e Vicoli
Un dossier in duemila copie, da distribuire gratuitamente - a partire da domani - ai cittadini, disponibile nelle edicale e nei locali pubblici. L'iniziativa è della segreteria cittadina del Partito Socialista e l'oggetto è il progetto di videosorveglianza da 600mila euro da realizzare con l'installazione di 54 telecamere nei punti 'sensibili' del territorio comunale.

Sono stati Rocco Cerulli, ex assessore, Luigi Rampa, segretario cittadino del Psi, Antonio Tiziano Vicoli, segretario provinciale, l'avvocato Salvatore De Simone e Gabriele Barisano ad illustrare contenuti e perché di questo dossier, questa mattina nel corso di una conferenza presso il bar-pasticceria "Da Lino". "Un progetto faraonico - esordisce Cerulli - L'amministrazione comunale, invece di risparmiare attraverso l'utilizzo di sistemi moderni, continua a spendere 230mila euro ogni anno per le bollette telefoniche e per di più dispone l'aumento del 30% della Tarsu. Con un terzo dei 600mila euro da impiegare come minimo si sarebbe garantito ai cittadini un servizio più efficiente. E' una battaglia che ho iniziato quando ero dentro la Giunta".

Il dossier in questione ricostruisce l'intero progetto sulla videosorveglianza, che parte nel settembre 2008, quando della proposta degli 'occhi del Grande Fratello' in città si parlò in una riunione di Giunta. Cerulli ricorda di aver subito manifestato perplessità, sul metodo seguito (si parlava di "uno studio di fattibilità anonimo") e sul costo, giudicato eccessivo. "Ad oggi - è scritto poi nel dossier - non è dato conoscere il progetto esecutivo e il bando di gara". E quindi gli interrogativi, dall'identità dell'autore dello studio di fattibilità e di chi ha quantificato nei 'famosi' 600mila euro la somma necessaria ed infine il perché dell'allontanamento dal progetto dell'assessore Molino, in precedenza incaricato. Non manca la proposta: la videosorveglianza può essere realizzata a costi notevolmente inferiori ai previsti, attraverso il sistema cosiddetto 'VPN', in grado di garantire una rete integrata dei servizi unendo, al contempo, anche un consistente risparmio sulle spese telefoniche.

Per quanto concerne, infine, la collocazione del partito in vista delle future elezioni il Psi ribadisce l'appartenenza al centrosinistra, ma non ci sarà appoggio alla coalizione, chiariscono i vertici, laddove ci fosse una riproposizione della candidatura di Lapenna sindaco. "Attendiamo ancora - conclude Vicoli - di conoscere le reali motivazioni dell'allontanamento dalla Giunta del nostro rappresentante".
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a cura di
Fabrizio Ronzitti